Propongo integrazione ad accordo FIAT: l’integrazione riguarda la voce “Pausa Pranzo”.
Si propone l’abolizione della mensa (intesa come luogo fisico in cui consumare il pasto) e che quindi si mangi direttamente in catena di montaggio, apportando dovute modifiche alla postazione di lavoro che dovrà prevedere un piccolo tavolinetto retrattile. Vengano giornalmente serviti pasti a base di fagiuoli borlotti al sugo di pancetta e peperoncino ed alle maestranze venga applicato un tubo nella “parte posteriore” in maniera di recuparare un ingente quantitativo di gas, residui della digestione, i quali saranno stoccati in maniera adeguata e quindi utilizzati per il fabbisogno energetico della fabbrica. Il motto? “L’operaio artefice ecologico del risparmio energetico aziendale”.


